1) PREMESSA. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO. DEFINIZIONI. Premesso che: a) il decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva 90/314/CE dispone a protezione del consumatore che l’organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività (art. 3/1 lett. a d.lgs. 111/95); b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d. lgs. 111/95), che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 18 delle presenti Condizioni generali di contratto.

La nozione di ‘pacchetto turistico’ (art. 2/1 d.lgs. 111/95) è la seguente: “I pacchetti tu- ristici hanno a oggetto i viaggi, le vacanze e i circuiti “tutto compreso” risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita a un prezzo forfettario, e di durata superiore alle 24 ore, ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis)... che costituiscano parte significativa del ‘pacchetto turistico’”.

Ai fini del presente contratto s’intende per:

a) organizzatore di viaggio: il soggetto che si obbliga in nome proprio e verso corrispet- tivo forfettario, a procurare a terzi pacchetti turistici, realizzando la combinazione degli elementi di cui al seguente art. 4 o offrendo al turista, anche tramite un sistema di co- municazione a distanza, la possibilità di realizzare autonomamente ed acquistare tale combinazione; b) intermediario: il soggetto che, anche non professionalmente e senza scopo di lucro, vende o si obbliga a procurare pacchetti turistici realizzati ai sensi del seguente art. 4 verso un corrispettivo forfetario; c) turista: l’acquirente, il cessionario di un pacchetto turistico o qualunque persona anche da nominare, purché soddisfi tutte le con- dizioni richieste per la fruizione del servizio, per conto della quale il contraente principale si impegna ad acquistare senza remunerazione un pacchetto

2) FONTI LEGISLATIVE. Il contratto di compravendita di pacchetto turistico, è regolato, oltre che dalle presenti condizioni generali, anche dalle clausole indicate nella documen- tazione di viaggio consegnata al consumatore. Detto contratto, sia che abbia a oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato –fino alla sua abrogazione ai sensi dell’art.3 del d.Lgs n.79 del 23 maggio 2011 (il Codice del turismo”), dalle disposizioni - in quanto applicabili - della L. 27/12/1977 n. 1084 di ratifica ed ese- cuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.4.1970, nonché dal sovracitato D.L. 111/95.

3) INFORMAZIONE OBBLIGATORIA - SCHEDA TECNICA. L’organizzatore ha l’obbligo di realizzare in catalogo o nel programma fuori catalogo una scheda tecnica. Gli elementi obbligatori da inserire nella scheda tecnica del catalogo o del programma fuori catalogo sono: 1. estremi dell’autorizzazione amministrativa dell’organizzatore; 2. estremi della polizza assicurativa responsabilità civile; 3. periodo di validità del catalogo o programma fuori catalogo; 4. cambio di riferimento ai fini degli adeguamenti valutari, giorno o valore;

5. Modalità e condizioni di sostituzione del viaggiatore (Art.39 Cod. Tur). Al momento della conclusione del contratto l’organizzatore inoltre informerà i passeggeri circa l’identità del/i vettore/i effettivo/i , fermo quanto previsto dall’art. 11 del Reg. CE 2111/2005, e della sua/loro eventuale inclusione nella cd. “black list” prevista dal medesimo

4) PRENOTAZIONI. La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal clien- te, che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente direttamente o presso l’agenzia di viaggi venditrice.Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a pro- prio carico dal D.L. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio.

5) PAGAMENTI. La misura dell’acconto, fino ad un massimo del 25% del prezzo del pacchetto turistico, da versare all’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa e la data entro cui prima della partenza dovrà essere effettuato il saldo, ri- sultano dal catalogo, opuscolo o quanto altro. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore la risoluzione di diritto, fatto salvo il risarcimento degli ulteriori danni subiti dall’organizzatore.

6) PREZZO. Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle varia- zioni di: costi di trasporto, incluso il costo del carburante; diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra, come ivi riportata in catalogo. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfettario dei pacchetti turistici nella misura espressa- mente indicata nel catalogo o programma fuori catalogo.

7) RECESSO DEL TURISTA. Il turista può recedere dal contratto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi:

  • aumento del prezzo di cui al precedente art. 6 in misura eccedente il 10%; • modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal turista.

Nei casi di cui sopra, il consumatore ha alternativamente diritto:

  • ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo o con la restituzione dell’eccedenza di prezzo, qualora il secondo pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo;
  • alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà es- sere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso.

Il turista dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata.

Al turista che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, o nel caso previsto dall’art. 7, comma 2, verrà addebitato - indipen- dentemente dall’acconto versato di cui all’art. 5/1° comma - l’importo della penale nella misura percentuale massima di seguito specificata (oltre al costo individuale della quota di gestione pratica e all’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi.):

  • 20% della quota individuale di partecipazione ed eventuali supplementi sino a 30 giorni lavorativi prima della partenza;
  • 30% della quota di partecipazione da 29 a 22 giorni lavorativi prima della partenza;
  • 50% della quota di partecipazione da 21 a 10 giorni lavorativi prima della partenza;
  • 75% della quota di partecipazione da 9 a 3 giorni lavorativi prima della partenza;
  • 100% della quota di partecipazione dopo tali termini e per mancata presentazione alla partenza o chi decida di interrompere un viaggio già intrapreso.

Nel conteggio dei giorni utile alla determinazione delle penalità, sono sempre esclusi il sabato, la domenica ed il giorno della partenza. La comunicazione di recesso dovrà pervenire tramite raccomandata a/r da inviarsi presso la sede dell’organizzatore. Alcune tariffe aeree (sia di linea che low cost) prevedono una penale del 100% dal momento della prenotazione. Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto.

8) MODIFICA O ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PAR- TENZA. Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’organizzatore comunichi per iscritto la propria impossibilità di fornire uno o più dei servizi oggetto del pacchetto turistico, pro- ponendo una soluzione alternativa, sempre che ciò sia portato a conoscenza del consu- matore nel termine dei 15 giorni precedenti l’inizio dei servizi turistici, il consumatore potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo proposto (ai sensi del 2° e 3° comma del precedente articolo 7).

Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel presente Catalogo o nel Programma fuori catalogo, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di par- tecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 7), l’organizzatoreche annulla restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incas- sato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente art. 7, 4° comma qualora fosse egli ad annullare.

9) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA. L’organizzatore, qualora dopo la partenza si tro- vi nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione, tranne che per un fatto proprio del consumatore, una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, rimborsarlo in misura pari a tale differenza.

Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per seri e giustificati motivi, l’organiz- zatore fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pat- tuito, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti e lo rimborserà nella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.

10) SOSTITUZIONI. Il turista rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che: a) l’organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 4 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario; b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c) i servizi mede- simi o altri servizi in sostituzione possano essere erogati a seguito della sostituzione; d) il soggetto subentrante rimborsi all’organizzatore tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione.

Il cedente ed il cessionario sono inoltre solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera d) del presente articolo. In relazione ad alcune tipologie di servizi, può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente punto a).

L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestiva- mente comunicata dall’organizzatore alle parti interessate prima della partenza.

11) OBBLIGHI DEI TURISTI. Nel corso delle trattative e comunque prima della conclusio- ne del contratto, ai cittadini italiani sono fornite per iscritto le informazioni di carattere ge- nerale - aggiornate alla data di stampa del catalogo - relative agli obblighi, alle condizioni sanitarie e alla documentazione necessaria per l’espatrio. I cittadini stranieri reperiranno le corrispondenti informazioni attraverso le loro rappresentanze diplomatiche presenti in Italia e/o i rispettivi canali informativi governativi ufficiali

I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza della regole di normale prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pac- chetto turistico.

In ogni caso i turisti provvederanno, prima della partenza, a verificarne l’aggiornamento presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Tele- fonica) adeguandovisi prima del viaggio. In assenza di tale verifica, nessuna responsa- bilità per la mancata partenza di uno o più turisti potrà essere imputata al venditore o all’organizzatore. I turisti dovranno informare il venditore e l’organizzatore della propria cittadinanza e, al momento della partenza, dovranno accertarsi definitivamente di essere muniti dei certificati di vaccinazione, del passaporto individuale e di ogni altro documento valido per tutti i Paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno, di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Inoltre, al fine di valutare la situa- zione sanitaria e di sicurezza dei Paesi di destinazione e, dunque, l’utilizzabilità oggettiva dei servizi acquistati o da acquistare, il turista reperirà (facendo uso delle fonti informative sopra indicate) le informazioni ufficiali di carattere generale presso il Ministero Affari Esteri che indica espressamente se le destinazioni sono o meno assoggettate a formale scon- siglio, in assenza del quale il consumatore potrà recedere dal contratto soltanto previa applicazione delle penali indicate all’art. 7) che precede.

I turisti dovranno inoltre attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e dili- genza a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informa- zioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I turisti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore e/o il venditore dovessero subire anche a causa del mancato rispetto degli obblighi sopra indicati. Il turista è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i do- cumenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di sur- roga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il turista comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, le particolari richieste per- sonali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione. Il turista è sempre tenuto ad informare il Venditore e l’Organizzatore di eventuali sue esigenze o condizioni particolari (gravidanza, intolleranze alimentari, disabilità, ecc…) e a specificare esplicitamente la richiesta di relativi servizi personalizzati. Le modifiche da parte del turista a prenotazioni già accettate, obbligano l’organizzatore soltanto se e nei limiti in cui possono essere soddisfatte. In ogni caso la richiesta di modifiche comporta l’addebito al turista delle maggiori spese sostenute.

12) CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA. La classificazione ufficiale delle strutture al- berghiere viene fornita in catalogo od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è ero- gato. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della UE cui il servizio si riferisce, l’organizzatore si riserva la facoltà di fornire in catalogo o depliant una propria descrizione della struttura ricettiva, tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del turista.

13) REGIME DI RESPONSABILITÀ. L’organizzatore risponde dei danni arrecati al turista a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del turista (ivi comprese iniziative au- tonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere.

Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni vigenti in materia salvo l’esonero di cui all’art. 46 Cod. Tur.

14) LIMITI DEL RISARCIMENTO. I risarcimenti di cui agli artt. 44, 45 e 47 del Cod. Tur. e relativi termini di prescrizione, sono disciplinati da quanto ivi previsto e comunque nei limi- ti stabiliti , dalla C.C.V, .dalle Convenzioni Internazionali che disciplinano le prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico nonché dagli articoli 1783 e 1784 del codice civile. In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di “2.000 Franchi oro Germinal per danno alle cose” previsto dall’art. 13 n° 2 CCV e di 5000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno e per quelli stabiliti dall’art. 1783 Cod. Civ.. Qualora il testo originario delle predette convenzioni avesse a subire emendamenti, o nuove convenzioni interna- zionali concernenti le prestazioni oggetto del pacchetto turistico entrassero in vigore, si applicheranno i limiti risarcitori previsti dalle fonti di diritto uniforme vigenti al momento del verificarsi dell’evento dannoso.

15) OBBLIGO DI ASSISTENZA. L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al turista imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’organizzatore ed il venditore sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 13 e 14), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero da un caso fortuito o di forza maggiore.

16) RECLAMI E DENUNCE. Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal consumatore senza ritardo affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio in loco, durante il sog- giorno. Il consumatore può altresì sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’organizzatore o al venditore, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.

17) ASSICURAZIONI. Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali garanzie contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli. Sarà altresì possibile stipulare un contratto di assistenza che copra le spese di rimpatrio in caso di incidenti o malattia. Il turista eserciterà i diritti nascenti da tali contratti esclusivamente nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni stipulanti, alle condizioni e con le modalità previste da tali polizze.

18) FONDO DI GARANZIA. È istituito presso la Direzione Generale per il Turismo del Mini- stero delle Attività Produttive il Fondo Nazionale di Garanzia cui il consumatore può rivol- gersi (ai sensi dell’art. 21 D. lgs. 111/95), in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze: a) rimborso del prezzo versato; b) suo rimpatrio nel caso di viaggi all’estero.

Il fondo deve altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso di rientro for- zato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 G.U. n.249 del 12/10/1999 (ai sensi dell’art. 21 n.5 D. lgs. n.111/95). L’organizzatore e l’intermediario concorrono ad alimentare tale Fondo nella misura stabilita dal comma 2 del citato art. 51 Cod. Tur. attraverso il pagamento del premio di assicurazione obbligatoria che è tenuto a stipulare, una quota del quale viene versata al Fondo con le modalità previste dall’art. 6 del DM 349/99.

19) FORO COMPETENTE/CLAUSOLA COMPROMISSORIA. Per ogni controversia dipen- dente dal presente contratto sarà competente esclusivamente il Foro di Roma. Di comune accordo peraltro potrà essere previsto che le controversie nascenti dall’applicazione, in- terpretazione, esecuzione del contratto siano devolute alla decisione di un Collegio Arbitra- le composto da tanti arbitri quante sono le parti in causa più uno che funge da Presidente, nominato dagli arbitri già designati, ovvero, in mancanza, dal Presidente del Tribunale ove ha sede legale l’organizzatore. Il Collegio Arbitrale, che ha sede in Roma, deciderà ritualmente e secondo diritto, previo eventuale tentativo di conciliazione.

20) STRUMENTI ALTERNATIVI DI RISOLUZIONE DELLE CONTESTAZIONI. Ai sensi e con gli effetti di cui all’art. 67 Cod. Tur. l’organizzatore potrà proporre al turista - a catalogo, sul proprio sito o in altre forme - modalità di risoluzione alternativa delle contestazioni insorte. In tal caso l’organizzatore indicherà la tipologia di risoluzione alternativa proposta e gli effetti che tale adesione comporta.

 

CONDIZIONI PARTICOLARI DI CONTRATTO DI VENDITA

  1. A. Richieste specifiche e variazioni. Le richieste saranno soddisfatte nei limiti del possi- bile. L’eventuale richiesta specifica o variazione segnalata successivamente all’atto della prenotazione dovrà essere comunicata per iscritto e comporterà un addebito di € 50,00. B. Spostamento di turno. In caso di richiesta di spostamento di date per la medesima località o tra località diverse, oltre a € 50,00 di spese amministrative - e previa disponibilità di posti sul nuovo corso richiesto - verranno addebitate al partecipante tutte le eventuali penali previste dai fornitori per l’annullamento dei ser
  2. C. Le quote. Le quote sono comprensive di tutti i servizi esplicitamente indicati nei pro- grammi, nonché delle tasse. Alcune sistemazioni richiedono un deposito cauzionale all’ar- rivo del partecipante, rimborsabile prima della partenza se non verranno rilevati
  3. D. Comportamento. Tutti i partecipanti dovranno mantenere un comportamento educato e conforme alle abitudini del Paese che li ospita. Ci riserviamo il diritto di risolvere il contratto nel caso il partecipante non si attenesse alle comuni norme di buona educazione e di conseguenza di allontanarlo dalla sede di
  4. E. Escursioni e servizi facoltativi in loco. Le escursioni, i servizi e le prestazioni acquistate dal consumatore in loco e non comprese nel prezzo del pacchetto turistico, pur potendo essere illustrate e descritte nel programma di viaggio, sono estranee all’oggetto del rela- tivo contratto stipulato da Language Team nella veste di organizzatore. Pertanto nessuna responsabilità potrà essere ascritta a Language Team, a titolo di organizzatore di servizi, nell’eventualità che persone del nostro staff, accompagnatori o corrispondenti locali pos- sano occuparsi della prenotazione o vendita di tali

 

ADDENDUM

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI A) DISPOSIZIONI NORMATIVE

I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n.3 e n.6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione non- ché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto. Il venditore che si obbliga a procurare a terzi, anche in via telematica, un servizio turistico disaggregato, è tenuto a rilasciare al turista i documenti relativi a questo servizio, che riportino la somma pagata per il servizio e non può in alcun modo essere considerato organizzatore di viaggio.

B) CONDIZIONI DI CONTRATTO

A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di con- tratto di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: art. 4 1° comma; art. 5; art. 7; art.8; art.9; art. 10 1° comma; art. 11; art. 15; art. 17.

L’applicazione di dette clausole non determina la configurazione dei relativi contratti come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore, viaggio ecc.) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.).

Approvate da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet.

 

RESPONSABILITÀ DEI VETTORI AEREI

I vettori aerei comunitari e quelli appartenenti a Stati aderenti alla Convenzione di Montreal

1999 sono soggetti al seguente regime di responsabilità:

- non sussistono limiti finanziari alla responsabilità del vettore aereo per i danni da morte, ferite o lesioni personali del passeggero. Per danni superiori a 100.000 DSP (equivalenti a circa Euro 120.000,00) il vettore aereo può contestare una richiesta di risarcimento solo se è in grado di provare che il danno non gli è imputabile;

- in caso di ritardo nel trasporto passeggeri il vettore è responsabile per il danno fino ad un massimo di 4150 DSP (circa 5.000 Euro).

- In caso di distruzione, perdita, danneggiamento o ritardo nella riconsegna dei bagagli, il vettore aereo è responsabile per il danno fino a 1.000 DSP (circa 1.200 Euro). è possi- bile effettuare una dichiarazione speciale di maggior valore del bagaglio o sottoscrivere apposita assicurazione col pagamento del relativo supplemento al più tardi al momento dell’accettazione.

I Vettori non appartenenti a Stati aderenti alla Convenzione di Montreal possono applicare regimi di responsabilità differenti da quello sopra riportato. La responsabilità del tour ope- rator nei confronti del passeggero resta in ogni caso disciplinata dal Codice del Consumo e dalle Condizioni Generali di Contratto pubblicate nel presente catalogo.

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della legge n. 38/2006: la legge italia- na punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all’estero.

Informativa ex art. 13 D. Lgs. 196/03 (protezione dati personali)

Il trattamento dei dati personali - il cui conferimento è necessario per la conclusione e l’esecuzione del contratto - è svolto, nel pieno rispetto del D. Lgs. 196/2003, in forma cartacea e digitale. I dati saranno comunicati ai soli fornitori dei servizi compresi in pac- chetto turistico.

Il cliente potrà in ogni momento esercitare i diritti ex art. 7 d.lgs.n.196/03 contattando

Language Team S.r.l., titolare del trattamento.

 

SCHEDA TECNICA

Organizzazione tecnica: Language Team S.r.l. – Decreto Provinciale n. 34301/98 del

14/9/1998 – Direttore Antonio Casalini

Polizza Responsabilità Civile n. 1051301098771 presso Previdente divisione Milano As- sicurazioni S.p.a.

Validità del programma: dal 01/01/2016 al 31/12/2016. Le quote sono state calcolate in base ai costi dei servizi, trasporti, imposte e tasse ed ai cambi delle valute in vigore a giugno 2015 (media).

Data di pubblicazione del presente programma: novembre 2015


 

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